Il mirto

di: Ken Parker


Preparazione:

Raccogliere le bacche di mirto, dette in sardo "murta urci", cioè mirtilli dolci, quando hanno raggiunto la giusta maturazione. Metterle in un vaso di vetro a chiusura ermetica, ricoprirle con l'alcool a 95 gradi e lasciarle macerare per circa un mese, agitando il recipiente ogni due o tre giorni. Quando le bacche hanno macerato, eliminare le parti solide del fruttice, spremendo le bacche e filtrando il liquido. Preparare a parte lo sciroppo sciogliendo lo zucchero nell'acqua bollente e lasciandola raffreddare. A freddo unire al mirto base, aggiungere l'alcool, agitare e mescolare gli ingredienti, filtrando il composto con una garza fitta e facendo riposare per qualche giorno per far depositare il sedimento. Infine si può imbottigliare il liquore così ottenuto, avendo l'accortezza di sigillare con cura le bottiglie. Il liquore di mirto sardo si deve lasciar stagionare per mesi in luogo fresco e buio e quindi si può già degustare. Ma l'optimum lo raggiunge dopo almeno un anno di stagionatura, quando con l'invecchiamento perde quel tipico colore scuro con riflessi blu-violacei ed assume un bel granata brillante, mentre la ruvidità iniziale sparisce per lasciare il posto a sensazioni delicatissime.

E' un eccezionale digestivo che tonifica e stimola l'organismo. Ottimo per fine pasto


 

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