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Preparazione:
Raccogliere le
bacche di mirto, dette in sardo "murta urci", cioè mirtilli dolci,
quando hanno raggiunto la giusta maturazione. Metterle in un vaso di vetro a
chiusura ermetica, ricoprirle con l'alcool a 95 gradi e lasciarle macerare per
circa un mese, agitando il recipiente ogni due o tre giorni. Quando le bacche
hanno macerato, eliminare le parti solide del fruttice, spremendo le bacche e
filtrando il liquido. Preparare a parte lo sciroppo sciogliendo lo zucchero
nell'acqua bollente e lasciandola raffreddare. A freddo unire al mirto base,
aggiungere l'alcool, agitare e mescolare gli ingredienti, filtrando il composto
con una garza fitta e facendo riposare per qualche giorno per far depositare il
sedimento. Infine si può imbottigliare il liquore così ottenuto, avendo
l'accortezza di sigillare con cura le bottiglie. Il liquore di mirto sardo si
deve lasciar stagionare per mesi in luogo fresco e buio e quindi si può già
degustare. Ma l'optimum lo raggiunge dopo almeno un anno di stagionatura, quando
con l'invecchiamento perde quel tipico colore scuro con riflessi blu-violacei ed
assume un bel granata brillante, mentre la ruvidità iniziale sparisce per
lasciare il posto a sensazioni delicatissime.
E' un
eccezionale digestivo che tonifica e stimola l'organismo. Ottimo per fine pasto
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