|
Recensire
il libro di Gill!?!? Mmmmmm!! Il rischio di essere condizionato dalla
conoscenza personale dell’autrice è forte! Ma cercherò di esser
obiettivo! Ma sono un po’ in imbarazzo Ve lo assicuro!
No!
Non mi è piaciuto! Diciamolo subito, così mi tolgo il dente!
Il
titolo (se pur derivante dal titolo di un altro autore) è azzeccatissimo!
Tante “piccole” luci che sono velate con tratti nostalgici, di
tristezza.Suggerisco vivamente di leggere la prefazione solo dopo aver letto il
libro o rischiate di venir condizionati da una sorta di scuse anticipate
per quanto Vi apprestate a leggere (sarà che l’autrice, se pur
laureata, è alla sua prima prefazione?!). Per come io conosco
l’autrice, per quello che di lei ho letto questa è proprio una scelta
editoriale infelice! in termini di contenuti, di presentazione e di
quantità!
Se
è vero che per lo più è meglio la qualità che la quantità, questo
“libricino” per me difetta di entrambe! Della presentazione ho già
parlato riferendomi alla prefazione..ma di certo pubblicare alcuni testi
con i titoli ed altri senza.. mi è parsa una sorta di poca cura dei
dettagli (..dettagli!?!)
In
effetti in diverse pagine più che poesie si trovano brevi passi che
sembrano come appunti scritti di fretta su un diario al fine di fissare un
pensiero, un immagine.. e sembra che la casa editrice non si sia presa la
briga di curare quest'aspetto! Maldestro il tentativo di "aggirare
l'ostacolo" raggruppando questi scritti in dei
"capitoletti"!!
In
troppi testi si evince sin troppo la personalizzazione di chi scrive..il
fatto, l'emozione, l'episodio personale!. Certo, tutte son personali,
alcune dedicate o ispirate a persone..ma questo, per esempio, non è così
palese e percepibile nel bellissimo testo di Captain Jack!
Secondo me molti lettori rischiano di leggere frettolosamente la maggior
parte delle pagine dove si trovano poche righe, senza titolo, nè
"percorso".."""solo""" un breve
pensiero fissato in parole! e prima di quanto credano (e forse vorrebbero)
si troveranno a leggere l'indice!
Ultima
nota! Una cosa è leggere una poesia dell’autrice da internet,
un’altra è leggerla all’interno del suo primo libro! Ci sono alcuni
testi che da soli valgono l’acquisto del libro! Per leggerli,
rileggerli…senza bisogno della corrente, del pc, della mail…della
tecnologia! E’ davvero un gusto antico!
21/07/06
eremita
|