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Convegno di Campodarsego (Pd),
25 gennaio 2009
Inceneritori e nanoparticelle
Dottor Paolo Girotto,
Presidente di Radio Gamma 5
www.radiogamma5.it
La
giornata di domenica all’Auditorium della BCC di Campodarsego ha stimolato molte
riflessioni che almeno in parte sento la necessità di condividere con tutti voi.
Innanzitutto la qualità dei relatori merita un plauso per la precisione e
disarmante semplicità delle informazioni portate che sono il frutto di anni di
costante impegno per fare prendere coscienza alla gente della posta in gioco.
Devo poi ringraziare per la sensibilità, l’interesse e la responsabilità civile
dimostrata dalle centinaia di partecipanti da ogni parte del veneto: è la
testimonianza di una speranza per un futuro migliore che non muore …mai!
Possiamo
dire, senza tema di smentita, che ci troviamo sulla “linea del Piave”:
retrocedere o fare finta di niente ancora non è più possibile senza essere
considerati, giustamente, corresponsabili con i progetti criminali che qualcuno
vuole fare subire agli italiani soprattutto ai bambini. La Dr. Patrizia
Gentilini , oncologa, fondatrice dell’ISDE, lo ha detto a chiare lettere: i
dati e studi scientifici sono già ampiamente stati fatti e dimostrano
inequivocabilmente che NON SI PUO’ INCENERIRE SENZA UCCIDERE nel tempo molte
vite umane soprattutto tra i bambini. Qualsiasi tipo di combustione, di
qualsivoglia tipo di sostanza genera enormi quantità di fumi composti di
particelle chimiche, le più diverse, in grado una volta respirate di
localizzarsi nei diversi organi del corpo e fare sviluppare, nel tempo,
neoplasie tissutali o del sangue come vari tipi di leucemie. Lo spazio per i
dubbi non c’è più, c’è solo la possibilità di opporsi oppure fare finta di
niente come gli struzzi in situazioni di pericolo!
Il latte
vaccino a Brescia è pesantemente contaminato da diossine. Questo dato di fatto
anziché fare promuovere uno studio esteso sul territorio circostante, al fine di
stabilire la causa prima di una situazione così grave, ha portato
all’incriminazione degli allevatori le cui vacche hanno prodotto latte alla
diossina! Siamo ben oltre la già colpevole idiozia! Nessuna parola, né indagine
sulla “bomba ecologica” più grande d’Italia, cioè il mega inceneritore (sempre
chiamato termovalorizzatore, per la qual cosa tutti noi paghiamo multe salate
alla EU che ci ha condannato per l’utilizzo di appellativo ingannevole!!!). E’
chiaro come il sole che la contaminazione della catena alimentare nelle campagne
del bresciano va collegata principalmente alle pesantissime emissioni di fumi
dell’incenerimento di oltre 200mila tonnellate l’anno di rifiuti ma per gli
amministratori, ASL e ARPA il problema non è nemmeno preso in considerazione
perché… ci sono i filtri!
Eppure è
stato dimostrato scientificamente che un camino d’inceneritore emette sempre
fumo cioè ceneri volatili che ricadono al suolo contaminando giorno dopo giorno,
anno dopo anno, l’aria, l’acqua e i terreni circostanti in modo direttamente
proporzionale alla massa di materia bruciata. Mettendo i filtri si riesce solo a
“nascondere” il fumo, ma non si limitano in alcun modo le particelle che escono
dal camino: queste infatti sono molto più piccole e totalmente invisibili e
proprio per questo potenzialmente molto più pericolose. I nostri Amministratori,
accecati dal denaro non vogliono ricordare la legge fisica basilare secondo la
quale “ nulla si crea , nulla si distrugge ma tutto si trasforma”, peccato che
la trasformazione data dall’incenerimento sia un incubo per la salute della
gente! Infatti il Dr. Stefano Montanari e la moglie Dr.ssa Gatti
con le loro ricerche scientifiche al microscopio elettronico, hanno dimostrato
che gli inceneritori come tutta l’attività industriale altamente tecnologica
produce in modo continuo NANOPARTICELLE, centinaia di volte più piccole del
famoso PM10, unica particella considerata dalla legge, la cui concentrazione
elevata porta agli inutili provvedimenti di chiusura del traffico veicolare. Ma
proprio le dimensioni così ridotte delle nanoparticelle consentono loro di
entrare direttamente nel sangue, senza alcuna possibilità di “filtraggio” da
parte delle mucose e degli endoteli respiratori, entrando direttamente nella
cellula, attraverso la membrana cellulare, senza danneggiarla, posizionandosi a
ridosso del DNA del nucleo.
Ovvio
che, prima o poi, il DNA subisce un danno e subisce una trasformazione anche in
senso neoplastico: certo, non subito, magari dopo 10 o 20 anni! Ecco allora che
altri studi epidemiologici effettuati proprio qui in Veneto dall’Istituto
Oncologico Veneto (IOV), ma non solo, dimostrano la stretta correlazione tra
l’aumento della comparsa di tumori (in particolare i sarcomi, che sono
tumori”sentinella” dell’inquinamento dell’aria) nella popolazione con la
prolungata esposizione alle emissioni d’inceneritori. Ma tutto tace… la
televisione e i giornali non ne parlano per cui …non è vero!!! Non possiamo
fare finta che tutto questo non esista: è duro da accettare ma, se siamo uomini
e non “caporali” abbiamo il DOVERE ETICO di proteggere noi e i nostri figli da
una minaccia che è già realtà, ma che possiamo evitare diventi ancora più grave.
La nuova “politica energetica” di questo paese è ostaggio da sempre dei
petrolieri ma con la legge dei CIP6 si è oltrepassata ogni misura di decenza.
La legge
europea sulle energie rinnovabili era accettabile: prevedeva che ogni cittadino
pagasse una percentuale della bolletta energetica (in Italia il 7%) per
finanziare la costruzione di impianti di energia rinnovabile anche familiari.
Ora la lobby dei petrolieri, solo in Italia, è riuscita a fare aggiungere, al
testo, la famosa parolina “…e assimilabili”, riuscendo così a fare rientrare
nelle fonti di energia rinnovabili anche i rifiuti urbani che, inceneriti, fanno
produrre energia elettrica. Il famoso CDR ovvero combustibile derivato da
rifiuti! In questo modo i 5 miliardi di euro l’anno che gli Italiani pagano per
autofinanziarsi una conversione energetica ecocompatibile vanno per il 70% a
finanziare gli inceneritori : mentre per gli impianti fotovoltaici, eolici etc.
resta un misero 30% . Non solo ma questi squali si fanno pagare l’elettricità
prodotta con l’incenerimento dei rifiuti tre volte il suo valore perché sarebbe
elettricità prodotta con “energia rinnovabile”!
Il Dr.
Montanari ha mostrato una foto del cadavere di un neonato di pochi giorni morto
per una leucemia iperacuta, fulminante. La madre sana con gravidanza senza
problemi: nel corpo del neonato sono stati rinvenuti presenza di metalli pesanti
di vario tipo in elevata concentrazione. Come è stato possibile tutto ciò?
Evidentemente, durante la gravidanza, il sangue della madre conteneva questi
veleni e li ha passati a suo figlio. A lei, apparentemente nulla di patologico è
accaduto ma su un essere di pochi chili è stato molto probabilmente fatale.
Quante di queste morti dovremo ancora sopportare per comprendere che non
possiamo accettare in silenzio la costruzione di centinaia di nuovi inceneritori
(chiamati ovviamente cogeneratori a biomasse o termovalorizzatori etc.) in tutta
Italia? L’obiettivo RIFIUTI ZERO è una realtà in molte grandi metropoli nel
mondo: si può attuare, qui ed ora, con spesa minima evitando totalmente
l’incenerimento ed eliminando la tassa sui rifiuti ai cittadini che
virtuosamente aderiscono alla raccolta differenziata spinta: lo ha dimostrato
dati alla mano l’imprenditrice veneta Carla Poli puntando molto sull’educazione
ambientale delle nuove generazioni.
In
Veneto è stata lanciata ieri l’iniziativa Rete Ambiente Veneto (R.A.V.) per
collegare tutte le realtà dei Comitati sparsi ovunque nel territorio che si
oppongono allo scempio del territorio e della loro salute. Nella grande
maggioranza dei casi gli Amministratori locali sono collusi perché comprendono
solo il linguaggio del denaro: resta solo la possibilità di una grande
mobilitazione della gente che dal basso costringa i politici a ricordare che
amministrano nel nome e per conto delle persone che li votano e non delle ditte
costruttrici d’inceneritori! A noi l’iniziativa Politica, con la “P” maiuscola
perché l’alternativa non c’è se non il deserto delle coscienze di gente che si è
venduta l’anima !!!
Dr.
Paolo Girotto
Presidente Radio Gamma 5
www.radiogamma5.it
Fonte
www.disinformazione.it |