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Gli acidi grassi sono essenziali affinché le nostre cellule
funzionino normalmente e rimangano vive. Le membrane delle cellule
consentono il passaggio dei minerali e delle molecole necessarie dentro
e fuori dalle cellule. Membrane sane impediscono a prodotti chimici
nocivi e ad organismi come batteri, virus, muffe e parassiti di
penetrare nella cellula. Gli acidi grassi sono coinvolti in una miriade
di processi chimici nel nostro organismo e sono usati da certi ormoni
come blocchi per costruzioni.
Due tipi di acidi grassi, omega-3 e omega-6, non possono essere prodotti
dal nostro corpo e così devono venire assunti attraverso la nostra
alimentazione. Sono chiamati "acidi grassi essenziali" (EPA),
e se ne abbiamo una quantità adeguata possiamo utilizzarli per
costruire gli altri acidi grassi di cui abbiamo bisogno. I supplementi a
base di acidi grassi essenziali sono stati utili a molte persone con
allergie, anemie, artrite, cancro, candida, depressione, diabete, pelle
secca, eczema, affaticamento, problemi cardiaci, infiammazioni, sclerosi
multipla, sindrome premestruale (PMS), psoriasi, metabolismo pigro,
infezioni virali, ecc.
Gli acidi grassi naturali, contengono un doppio legame di una
configurazione particolare chiamata anche "cis" dai
biochimici. La cis fa sì che la molecola sia curvata in modo che i due
atomi di idrogeno siano dallo stesso lato del doppio legame. Questo
significa che i legami tra le molecole sono deboli, risultando un punto
di fusione più basso
La margarina viene prodotta aggiungendo atomi di idrogeno alle molecole
dei grassi per renderle più saturate, elevando il punto di fusione del
grasso, in modo che rimanga solido a temperatura ambiente. Questo
processo chiamato "idrogenazione", per innescare la reazione
richiede la presenza di un catalizzatore metallico e temperature di
circa 260°C.
L'idrogenazione è diventata popolare in America perché questo olio non
deperisce o diventa rancido così velocemente come gli oli normali e
pertanto ha una durata maggiore. Potete lasciare un mattoncino di
margarina sul tavolo per anni e non sarà intaccato da larve, insetti o
roditori.
La margarina è un non-cibo! Sembrerebbe che soltanto gli umani
siano così pazzi da cibarsene. Dato che i grassi nella margarina sono
parzialmente idrogenati, i produttori possono dichiarare che è un
prodotto "polinsaturo" e vendercelo come cibo sano.
Dato che questi grassi non esistono in natura, il nostro organismo non
sa come comportarsi in modo efficace con loro, che agiscono come veleno
su reazioni cellulari critiche. Il corpo tenta di usarli come se fossero
buoni, avvolgendo le membrane cellulari.
Ciò altera il normale apporto di minerali e di altri nutrienti,
permettendo ai microbi delle malattie e ai composti chimici tossici di
entrare nelle cellule più facilmente. Risultato: malattia, cellule
indebolite, limitate funzioni organiche e sistema immunitario esaurito.
Tali grassi possono anche deviare il normale meccanismo fisiologico per
l'eliminazione del colesterolo. Il fegato stiva l'eccesso di colesterolo
nella bile e lo invia alla cistifellea che lo svuota nell'intestino
tenue giusto sotto lo stomaco. I trans-grassi bloccano questa
conversione e contribuiscono ad elevare il livello di colesterolo nel
sangue.
Molti di questi problemi sono noti da 15-20 anni, ma sono stati
largamente ignorati negli USA. In Europa, sono limitati nelle produzioni
alimentari, e alcuni paesi permettono non oltre lo 0.1% di contenuto. Al
contrario, negli USA le margarine possono contenerne dal 30 al 50%.
Secondo il Dott. Russel Jaffe, un noto ricercatore medico, gli
allevatori non nutrono i loro suini con trans-grassi altrimenti questi
morirebbero mangiandoli.
La margarina non è l'unico prodotto alimentare sul mercato con un
contenuto significativo di trans-acidi. Ogni alimento che reca la
scritta "idrogenati" o "parzialmente idrogenati"
sull'etichetta contiene trans-grassi. Essi includono molti prodotti da
forno quali pane, crackers, stuzzichini, oli vegetali raffinati.
Evitate anche i prodotti contenenti olio di semi di cotone. Il cotone
non è considerato una coltivazione commestibile per cui viene
abbondantemente irrorato con pesticidi altamente tossici.
Fonti principali di acidi omega-3:
Le fonti principali sono olio di semi di lino organici e pesci come
sgombri, sardine, tonni, trote e salmoni. Questi pesci non andrebbero
fritti, e al contrario del pollo e del tacchino, andrebbe mangiato con
la pelle, dato che è qui che c'è la maggior concentrazione di grassi
desiderabili.
Alternative:
Per cucinare, usate burro invece della margarina. Anche il burro ha dei
problemi, come residui ormonali e pesticidi, ma è un alimento completo.
Una alternativa migliore sarebbe il burro liquefatto di bufala, o burro
purificato. Usate olio di oliva, non friggete con oli leggeri
polinsaturi come quelli di girasole, cartamo o mais. Si ossidano
prontamente in dannosi radicali liberi alle alte temperature. Usate olio
di oliva extravergine, pressato a freddo, di prima spremitura,
preferibilmente con un colore verdastro e sedimenti sul fondo.
Articolo tratto da NEXUS
NEW TIME edizione italiana n° 11
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