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Dario,
Franca e le ideologie
di:
Jacopo
FO
Jacopo Fo...diritto di replica!!
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Caro
Severgnini,
intervengo a proposito delle accuse mosse a Dario Fo a proposito di un suo
supposto disinteresse rispetto all'ondata di durissima repressione contro i
dissidenti e di violazione dei diritti civili a Cuba. Sul numero di Dario Fo e
Franca Rame news che è uscito il 13 aprile una petizione in difesa dei
dissidenti e di denuncia delle violazioni: www.francarame.it. Varrà anche
ricordare che mio padre e mia madre hanno preso più volte posizione contro la
violazione dei diritti umani a Cuba e nell'impero sovietico a partire dagli anni
Sessanta. Nel 1968 erano 14 i loro testi censurati in Urss perché contenevano
una satira contro la burocrazia italiana che faceva imbestialire il regime
sovietico. Dario e Franca bloccarono i loro testi in Urss per protesta contro le
manipolazioni della censura. Vorrei anche ricordare che quando dirigevo il
settimanale di satira "Il Male" stampammo (1980) un numero falso del
quotidiano dell'Armata Rossa che annunciava la fine dell'aggressione
all'Afghanistan e lo scioglimento dell'Armata Rossa. Conteneva quattro pagine di
denunce ed era realizzato in collaborazione con la dissidenza. Venne stampato
anche in russo e diffuso clandestinamente a Mosca e in altre città (lo facemmo
entrare in Urss nascondendolo in auto dotate di doppiofondo). E fu un'azione
costosa e rischiosa. La stessa cosa la ripeté Frigidaire con Tribuna Ludu, in
Cecoslovacchia.
Ecco, questi sono fatti. Quando la Cecoslovacchia fu invasa dai carri armati mio
padre mi disse: "Hanno sostituito Stalin, che era un dittatore criminale,
con dieci dittatori ma non è cambiato niente". Vorrei che si capisca che
esiste in Italia un gruppo di persone sempre più grande che non crede più alle
ideologie e alle contrapposizioni settarie. Noi siamo contro ogni tipo di
violenza e di limitazione della libertà ovunque essa sia perpetrata. In Iraq
contro Saddam Hussein protestavamo già vent'anni fa quando per molti era un
amico. E ora che la guerra in Iraq sta finendo ci occupiamo di un'altra guerra,
quella in Congo, che ha fatto più di tre milioni di morti senza guadagnarsi un
solo telegiornale.
Smettiamola con le contrapposizioni ideologiche. Vogliamo la pace? Vogliamo la
fine della fame, della violenza, dell'inquinamento? Solo se le persone di buona
volontà si uniranno al di là delle ideologie potremmo vivere in un mondo
migliore.
Jacopo Fo, jacopo@alcatraz.it
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