I figli

By eremita

                                                                     

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ci penso... e mi interrogo! e Voi? che ne pensate?

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eremita

Date Posted:

 

Jan 14, 04 - 5:08 AM

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Il mio pensiero, vista anche la mia età, spesso si fissa sulle "new entry generazionali"..ovvero sui bambini!
Penso alla mia infanzia, a quella dei miei compagni di allora.. e confronto quella di 20/30 anni fa con quella di oggi! La differenza sostanziale, rimanendo nell'ambito familiare, che mi sembra di notare è nella presenza in casa! Allora.. "in genere" in casa c'era sempre qualcuno! si.. insomma! in linea di massima.. un membro della famiglia c'era!Magari lavorava il papà..magari la mamma faceva qualche piccola cosa.....
Oggi...penso alla vita che faccio.. e quella che è comune a molti di noi!
Esco di casa la mattina per tornarvi la sera.. esattamente come la mia signora!
Ed allora come non domandarsi.. o meglio.. io mi domando... è giusto? è giusto appagare il proprio desiderio di aver un figlio, sapendo a priori che con uno stipendio non è possibile andare avanti? sapendo già di dover necessariamente contare sull'appoggio dei nonni.. che spesso, almeno nelle realtà che vedo, vanno a riempire gran parte della giornata di tuo figlio? sapendo insomma.. che forse per 1-2 anni.. in qualke modo riuscirai a destreggiarti lavorativamente parlando..(maternità, partime ecc.)ma poi.. finirà che alla scuola.. sarai fortunato se potrai andarlo a prendere una volta su 10?
Insomma! nella realtà che appartiene alla maggioranza della mia generazione! è un "freddo atto di crudeltà" mettere al mondo un figlio? (frase usata nel film The Roch") un mero egoismo? considerando che il tempo da poter dedicare a loro oggi... è quanto meno la metà di quello che potevano dedicarmi i miei? lasciarli la mattina per ritrovarli la sera?
Interrogativi.. a cui nn sò dar risposta! che mi assillano! Voi? che ne pensate? ci pensate? o siete più propensi per il ..."lo voglio! lo faccio.. poi in qualke modo si farà!.."..
Spero che qualcuno di Voi si vorrà confrontare su questo...e dirmi come la pensa anche in virtù delle differenze generazioni che frequentano questa tenda.
Vi aspetto.

 

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....solo perche' la proposta era provocatoria....

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Donatella!!! (alias pentola tie')

Date Posted:

 

Jan 14, 04 - 11:16 AM

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Avrebbe dovuto chiamarsi Nina oppure Bruno... adesso avrebbe 14 anni, se fosse nato. Ma non e' nato. La tentazione era forte, non sarei più stata sola... il padre non contava... se ne vanno sempre... per fortuna...
Ho cominciato a sognare, a Pensare... mentre Grumolo cresceva.... e pensavo a come sarebbe stata la vita in due, io e mio figlio. Bella, credo... anche per lui. Gli avrei dato colori e valori. Gli avrei dato allegria e consapevolezza... Avremmo avuto problemi, ovvio... io non guadagno un ***** e non avrebbe mai avuto lo zainetto di el Charro... ma avremmo potuto stare bene lo stesso.
Poi e' arrivata la Responsabilità". Brutto BaBau che uccide l'entusiasmo. Ho pensato al tempo che non avrei avuto, ai problemi che invece ci sarebbero stati. Ma soprattutto pensavo al mondo in cui l'avrei fatto vivere. I miei "regali" ...i colori e i valori... lo avrebbero messo a disagio in questa società. Se li avesse accettati sarebbe forse stato emarginato dalla gente "normale", come lo sono sempre stata io....
Nina... o Bruno... non e' nato. Ho scelto di non farlo nascere. Qualche volta sono pentita, piu' spesso no. Quando guardo la gente con cui avrebbe dovuto dividere l'esistenza sono sicura di aver fatto la scelta giusta. Quando sono sola ho dei rimpianti.
ma i rimpianti sono un'altra cosa.

(non metto faccine... le detesto)

 

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un altro punto di vista

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zim (alias zim)

Date Posted:

 

Jan 15, 04 - 11:17 PM

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zimee@libero.it

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Cari Bruno e Nina,
è lo zim che vi parla. Sapete, ho conosciuto vostra madre che mi ha parlato di voi, quindi ho deciso di dirvi un paio di cose. E scusate se lo faccio così: io praticamente Donatella non la conosco se non per poche righe che ha scritto da queste parti...
La prima riguarda vostro padre: non tutti i ragazzi sono così fortunati da vivere coi loro genitori ancora insieme e, sapete, al giorno d'oggi sono talmente tante e profonde le faccende che ci succedono che spesso si percorrono solo brevi tratti di vita insieme. E questo è un fatto che provoca dolore e rimpianto, ma che bisogna in qualche modo accettare.
Sapete, Donatella ha fatto certo una scelta coraggiosa e faticosa, nel mettervi al mondo. Poteva fare altrimenti, ma ha scelto "voi". Cercate di starle vicono e di aiutarla...di accettare anche quando viene travolta dal suo malcelato Senso-Di-Responsabilità...cercate di farle capire che è proprio la responsabilità delle sue scelte coraggiose che le può dare la forza e l'entusiasmo di andare avanti, proprio la responsabilità che può aggiungere colori ai colori, valori ai valori. E sti cazzi degli zainetti firmati e del mondo brutto e cattivo che ci sommerge e travolge! Voi avete lei, e lei ha voi!
Cercate soprattutto di starle accanto quando si sente sola...il suo spirito è in fiamme e la sua anima gronda dolore per le sue scelte, fate in modo che non abbia mai rimpianti!
Conosco un tipo, tra l'altro, che si fa chiamare "eremita"... lui, vedete, la pensa un pò stranamente, su questo argomento. Si, ha paura, il buon eremita, che il travolgimento del modo di vivere abituale sia "troppo", e che quindi ragazzi come voi non abbiano sufficientemente babbo e mamma al loro fianco. E accidenti se non ha ragione! Quanti papà e mamme, per l'appunto "travolti" dalle cose da fare e dal poco tempo a disposizione, finiscono poi per non ricordarsi più quali sono davvero le cose importanti e quali sono le "maschere"...gli "schermi"...i "fantasmi". E la loro vena si inaridisce, e tanti ragazzi finiscono col crescere senza la necessaria vicinanza di papà e mamma. Santo Dio se l'eremita non ha ragione...e quanta fatica ci vuole a non caderci! Quanti inciampi e quante cadute, su questo fatto. Ma...siamo sicuri davvero che questa fatica non valga la "candela"?!?! pensiamoci bene...e ciascuno scelga a modo suo.

zim


zim

 

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Re: ci penso... e mi interrogo! e Voi? che ne pensate?

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gill...

Date Posted:

 

Jan 15, 04 - 3:27 PM

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I genitori non sono mai presenti come dovrebbero !!Troppo difficile questo mestiere...facilissimo sbagliare.Io ho desiderato, egoisticamente forse, dei figli e quando alla prima gravidanza ho avuto un aborto spontaneo sono rimasta così male da....starci male davvero! Poi ho avuto due figlie meravigliose, sane e forti: grande felicità di noi genitori.
Si, io per essere sicura di avere figli e di poterle seguire come io credevo fosse giusto ho lasciato il mio lavoro al primo parto.
No, non lo rifarei, non lascerei il mio lavoro se tornassi indietro.Almeno per i primi tempi si hanno agevolazioni abbastanza valide per neo-genitori, poi farei di tutto per riprendere ritmi normali di lavoro, al massimo cercherei il part-time qualora avessi un lavoro pesante o di troppe ore.Sicuramente sarebbero bei sacrifici per i primi anni, ma con una buona dose di organizzazione credo si possa fare.
Ovvio che ogni caso, ogni coppia, è un caso particolare, e quindi solo la coppia può stabilire se ci sono le condizioni adatte per far arrivare un bebé...
E soprattutto ci vuole grande accordo oltre che amore fra i due coniugi, diversamente lasciamo che i pargoli restino dove sono....

 

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Re: Re: ci penso... e mi interrogo! e Voi? che ne pensate?

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gill...

Date Posted:

 

Jan 15, 04 - 3:32 PM

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P.s.: I nonni sono figure molto importanti, soprattutto per i figli, sono esempi molto validi, ma mai demandare, secondo me. Noi genitori facciamo i figli e a noi tocca il compito soprattutto dell'educazione nel senso più totale della parola e quindi mai delegare.

 

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Re: ci penso... e mi interrogo! e Voi? che ne pensate?

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xx

Date Posted:

 

Jan 16, 04 - 1:12 AM

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che ne penso? penso non è facile districarsi tra lavoro, impegni personali etc... ma io so che per nulla al mondo rinuncerei ai momenti che divido con i miei figli. A volte sono solo minuti, ma sono minuti intensi che valgono più di un'intera giornata, loro, i figli, sono felici, perchè sanno che hanno una mamma e un papà, che anche se durante la giornata sono impegnati non vedono l'ora di dividere con loro ogni momento libero. Non credo che i figli abbiano il bisogno di trascorrere 24 ore al giorno con i genitori... hanno solo bisogno di "vivere veramente" con i genitori quando questi sono a casa. Certo avere dei figli comporta una serie di scelte, a volte si deve rinunciare ad un interesse personale, altre volte devi trovare dei compromessi, ma la gioia che ne ricavi e che dai è di gran lunga superiore a tutto!

 

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Re: ci penso... e mi interrogo! e Voi? che ne pensate?

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Pandora

Date Posted:

 

Jan 16, 04 - 3:30 PM

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Ho chiesto e ottenuto di poter cambiare orario di lavoro perchè potessi andare a prendere i miei figli da scuola. Ho persino messo l'allarme al cellulare, che alle 16.50 mi dice "Spegni il pc, chiudi l'ufficio, Giulia e Tommaso ti aspettano". Non ho mai avuto un giorno di ritardo quest'anno ad accompagnarli a scuola e all'asilo. E dire che sono sola, che le cose che si facevano prima in due ora le faccio da sola...e sorrido pensando all'anno scorso, sempre in ritardo... nella vita non si può far altro che migliorare, me lo ripeto ogni sera... Non sono una mamma giocherellona, ho sempre sentito il dovere sul lavoro, mi riempiva la vita. Poi è arrivata Giulia, mamme si diventa o si nasce? La prima cosa che dissi appena me la posarono sulla pancia fu... che testa grossa che ha, come ho fatto a farla uscire? Poi è arrivato Tommaso, e con lui problemi di salute, corse in ospedale, ricoveri, e io che mi volevo clonare, per essere dall'uno e dall'altra. Ho fatto notti accanto a mio figlio, pensando che il bacio della buonanotte a Giulia glielo avrei dato per telefono. Mai una volta che mi fu proposto uno scambio. Lui in ospedale, io a casa a dormire in un letto, accanto a mia figlia. Si può avere una famiglia numerosa e sentirsi lo stesso soli. Poi ti si riaccende il cuore, la scintilla, e sogni.... finche' i sogni non vengono distrutti, finche' tutto quello in cui credevi non esiste più... guardo i miei figli addormentati, mi avvicino per sentire il respiro.... so che domattina, tirando su la tapparella urlerò " Buongiorno bambini, la colazione è pronta".
Per quanto possa giocare poco con loro, li amo. Spero di essere una buona mamma, con i suoi errori, difetti, pregi. Per quanto li amo, e mi amano, io ora non mi sento completa..

 

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Re: ci penso... e mi interrogo! e Voi? che ne pensate?

Name:

 

svic

Date Posted:

 

Jan 17, 04 - 5:42 AM

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... non sono un padre, e le motivazioni di ciò sono molteplici: una di queste è sicuramente il pensiero di quello che un figlio possa trovare a sua disposizione nella nostra società, ed è fin troppo facile pensare che quello che troverebbe, a noi piace pochino...
Tuttavia resto convinto del fatto che, nonostante, rispetto a 20 o 30 anni fa le cose siano di molto cambiate, siamo noi, e solo noi in quanto genitori o potenziali tali, a guidare la vita e la serenità dei nostri figli, ed in realtà, trovo assurda ed irrazionale la paura di non essere all'altezza dell' "arduo" compito del genitore...
Forse sono solamente "scuse" ai nostri timori personali, la ricerca di pericoli e problematiche legate all'epoca, che ci impediscono spesso serenamente di decidere di avere un figlio; leggo con tenerezza ed affetto l'intervento di Pandora, ed ho la sensazione che la sua esperienza, al pari di quella di molti di noi, sia forse la risposta più chiara su quello che è anche il mio di pensiero; ritornando ai ricordi della mia infanzia non posso non prendere atto che, quello che noi quarantenni (o giù di lì) abbiamo vissuto, non potrà mai essere vissuto da chi quarant'anni li avrà tra otto lustri; e non possiamo sapere se sarà più bello o meno, se saranno felici, se... se... Solo noi possiamo dargliene la possibilità, ed è in nome di questa "possibilità" che dovremmo comportarci...

grazie dell'attenzione

svic

 

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Re: ci penso... e mi interrogo! e Voi? che ne pensate?

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monika

Date Posted:

 

Jan 24, 04 - 9:27 AM

Message:

 

Il tuo pensiero eremita non vale una cicca stavolta.
Se tu e tua moglie avete voglia di avere figli, fateli,ma amateli molto con tutti i mezzi a disposizione, dalle mani per carezzare, la bocca per parlare e per baciare, con lìintelligenza della mente e l'amore del cuore si possono sicuramente crescere dei figli.Poi sicuramente si possono fare errori perchè tutti sbagliano.Ricorda però che se non avrai figli solo perchè questo mondo è di merda, perchè i soldi sono pochi, perchè chissà che futuro potrà avere....queste saranno solo scuse per le tue paure.Se invece deciderai di avere un bel bambino bè...non chiuderlo nella grotta, deve avere tanti amici belli e brutti, deve avere tanti giocattoli di pochissimo prezzo, devbe giocare come qualcuno ha fatto con me con le sue dita, con le mollette dei panni, ritagliando vecchi giornali per inventare storie, deve sentire tante belle favole, magari inventate da te senza dover spendere soldi a audiocassette o videocassette.Insomma anche se torni la sera tardi tuo figlio aspetterà te perchè saprà che il suo papà gli dedicherà del tempo solo per lui.
Auguri e figlie....femmine!!!!! (scusate l'intrusione in questi argomenti...)

 

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