Su autorizzazione dell'autore abbiamo inserito tra queste pagine il brano che segue! Per dire che invece non dimenticheremo, al di la del video,

Neda! ragazza iraniana uccisa il 20 giugno 2009 a Teheran.

   
   
 

HA PRESO LA MIRA CON CURA IL BASTARDO

 

 

(Neda, la tua morte sarà presto dimenticata)

 
 
 

Ha preso la mira con cura il bastardo.

Gesti lenti, precisi. Respiro calmo.

La croce del mirino, sul centro del cuore.

Nel nome di dio. Il suo dio.

Perché eri donna.

Senza velo, senza paura

e la vita premeva

come fuoco e colore.

 

Perché gridavi al suo stesso dio,

allo stesso cielo azzurro

la possibilità della vita.

L’impossibile sogno

nell’Iran imprigionato

da uomini vigliacchi.

 

Neri ayatollah di morte.

 

Sorridevi. Solo un attimo prima

di incontrare la morte.

Perché facevi paura, Neda.

Perché eri donna.

Un oggetto di casa,

macchina da sesso,

fabbrica di figli.

 

Ha premuto il grilletto

con lo stesso gesto

di quando si scaccia una mosca,

indifferente. Non è reato

uccidere una donna

nella notte di Teheran.

 

E l’occidente grasso e pauroso

ha guardato i tuoi occhi

fissare il buio in quel minuto eterno.

E poi ha voltato le spalle

con pelosa e solidale

indifferenza.

La tua morte sarà

presto dimenticata.

 

 

 

           Anser

               pubblicata il 23/06/09  

 

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