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(Neda, la tua morte sarà presto dimenticata)
Ha
preso la mira con cura il bastardo.
Gesti
lenti, precisi. Respiro calmo.
La
croce del mirino, sul centro del cuore.
Nel
nome di dio. Il suo dio.
Perché
gridavi al suo stesso dio,
allo
stesso cielo azzurro
la
possibilità della vita.
Sorridevi. Solo un attimo prima
Perché
facevi paura, Neda.
di
quando si scaccia una mosca,
indifferente. Non è reato
E
l’occidente grasso e pauroso
fissare
il buio in quel minuto eterno.
E poi
ha voltato le spalle
Anser
pubblicata
il 23/06/09
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