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Si presentò
improvviso ed inatteso
appesantiti passi in sovrappeso
un raggelante, viscido sorriso
algidi fiumi ti strappò dal viso.

Si prese l'innocenza della culla,
la tua serenità d'età fanciulla,
pose una pietra sopra la tua strada,
ti seppellì la vita in una rada.
Non c'è un "perchè" a poter giustificare
la tua montagna di memorie amare;
non libera alcun dio, la sua preghiera.
Per sempre dentro il male prigioniera.
Perlanera
09/09/2009
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