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Il
maestrale che ti flagella il volto
porta con
sé il profumo della salsedine e della sfida…
alla
stregua di un grido di rivalsa alla vita.
Infrangi
i marosi ben consapevole ora
della
robustezza di un vascello temprato da mille battaglie
noncurante dell’aria di procella
e
cosciente di scivolare sul mare
fin là
dove il cielo è segnato dai fulmini
Mira il
tuo orizzonte con energica fermezza
E’ giunta
l’ora del cimento!
Gill
pubblicata
il 18/12/08
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