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Giovedì si parte. Si , qualche giorno di ferie ci farà bene, poi ci sarà
il matrimonio di un nipote e lì sarà chiasso e risate, qualche
pettegolezzo ma ritroverò, dopo anni ed anni, parenti ormai vecchi ma
saranno anche la testimonianza vivente delle mie origini.
Sapete…quando si comincia ad invecchiare si pensa all’infanzia…alle
origini…ai nonni e bisnonni, almeno io sono così!
Dicevo…giovedì si parte. Per dove? La meta è Camerota, provincia di
Salerno, in pieno parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
[
http://www.fotoeweb.it/cilento/Foto%20Camerota.htm ]
Senza
fretta, [il marito non ha mai fretta…beato lui ], si caricano bagagli e
borsa frigo : sono le 12 circa e si prevede l’arrivo, contando anche le
soste, dopo circa 5 ore.
Aria
condizionata al massimo e musica: per iniziare musica celtica che piace
ad entrambi, poi metterò un cd di musica classica con ouvertures e
preludi di opere liriche. Ci fermiamo per fare il pieno ed un caffè, si
prosegue senza intoppi sino a Battipaglia dopo Salerno dove ci fermiamo
sempre per comprare la mozzarella di bufala e dell’ottima frutta
essendo questa zona di grande produzione.
Finalmente si arriva: ci aspetta una casa costruita su di una collina a
picco sul mare : su quella terrazza passeggerò ore scrutando l’orizzonte
vasto che va da Palinuro a destra al golfo di Policastro alla mia
sinistra.
Come
sempre mi colpisce per prima cosa il profumo che è nell’aria.
A
volte il mio udito fa cilecca ma per compensare il mio olfatto è
eccezionale!
Anche
se è ancora estate in questi paesi, annusando bene tra i vicoli dei
paesini o tra gli ulivi delle campagne si sente sempre odore di legna
che brucia, come se anche col caldo ci fossero camini accesi. Ecco …la
memoria parte da sola….questo odore è un input straordinario! Sono
ricordi dell’infanzia, di oltre mezzo secolo….ma non pesano…sono
gradevoli, sembrano sogni eppure realtà.
Dopo
ave sistemato alla meglio i bagagli si scende giù in paese, per una
passeggiata e per qualche spesa: il grosso dei turisti sta andando via.
Domani sarà venerdì ed anche l’ultimo weekend di fuoco di Agosto, poi
la calma con pochi turisti stranieri [ che intelligenti preferiscono
maggio giugno e settembre …] poi questi paesi torneranno all’anonimato.
Si
tornerà alla loro vera vita fatta di fatiche e sudori, di raccolta
delle ulive e dell’uva, di pane fatto ancora in casa, di vecchie sedute
fuori casa a lavorare ai ferri e all’uncinetto scuotendo la testa
quando i ricordi si fanno pesanti , e quando verrà il freddo ci saranno
molti camini ad accogliere le chiacchiere di tutti alla sera.
La
televisione… dite voi…?
Si
certo che la tv c’è, c’è la radio, c’è il pc: l’adsl è arrivato anche lì
ma per fortuna c’è ancora voglia di parlare tra loro, di riconoscersi
alla sera intorno al tavolo.
Venerdì facciamo lunghe passeggiate, un piatto di pasta e via. Non è il
momento di grandi pranzi. E poi…riposo…lettura…sonno: ne abbiamo davvero
bisogno.
Sabato è il giorno del matrimonio del nipote: solite cose, parrucchiere,
proviamo i vestiti portati [io e la figlia minore arrivata la sera
avanti]
Come
sempre scegliamo il comfort all’eleganza. Del resto ci toccherà stare
ore ed ore in piedi quindi meglio stare comodi: chi mi guarderà potrà
commentare come vuole, e qualcuno lo farà di certo ma comprenderò col
sorriso. Ho scelto di andare per ritrovare qualcosa di antico e le
chiacchiere ne fanno parte quindi ben vengano!
Sciocco scendere nei particolari del banchetto o simile, ve lo evito, ma
come avevo sperato ritrovo persone che non vedevo da 30 anni giusti,
ossia dal giorno del mio matrimonio!!
Chissà se ci crederete…ma è stato un ritrovarsi come se fossero passati
solo 30 giorni.
Velocemente ci siamo aggiornati sui nostri figli, i loro studi e lavori,
poi il gioco dei …ti ricordi….,il balletto degli anni andati che
passavano dinanzi agli occhi è iniziato, e per ore sono tornata
indietro nel tempo facendo riaffiorare anche cose che credevo perse nei
meandri della memoria.
Detto
così sembrerebbe solo un fatto nostalgico: no, non lo è stato. E’ stato
un ritrovarsi tra cose consuete, un tornare in famiglia senza che
nessuno abbia detto…e solo ora ti fai vedere?....
Parole su parole, sorrisi, scambi di numeri di telefono e di qualche
e-mail e promesse di rivederci : perfino mio marito ha detto che poi…in
fondo in fondo….non è stato tanto male!
Alle
2 di notte circa siamo andati via: abbracciando mia sorella
ripetutamente è stato come abbracciare tutti e tutto lasciandole come
ultima promessa quella di tornare da lei prima che trascorrano altri
anni….
Siamo
rimasti a Camerota ancora altri 4 giorni, dalla domenica al giovedì
seguente : 4 giorni in cui mi sono immersa completamente nei colori e
nei profumi più belli che io conosca.
Lungo
i sentieri sopra la collina su cui è situata la casa ho ripensato a
lungo a tutto, e sono rimasta così, a volte immobile come incollata al
terreno a guardarmi intorno.
Spesso, nel passato, ho scritto in queste occasioni pensieri su quaderni
per fissare certi momenti magici o comunque le mie emozioni, ma stavolta
sono solo rimasta a contemplare un mare ed una collina che sembravano
essere stati fatti solo per me!
Il
tempo è trascorso lasciandomi addosso la voglia di tornare: del resto
devo mantenere le promesse fatte…0 no?
Per
finire in bellezza abbiamo fatto una magnifica gita in barca visitando
le grotte marine che numerose si trovano lungo questa costa: un mare
verde, blu, azzurro…insomma mille colori secondo la profondità e la
vicinanza alla costa che hanno fatto gioire i miei occhi a lungo.
Il
viaggio di ritorno è stato silenzioso. Presa dai miei pensieri non ho
messo alcuna musica. Leggendomi nella mente mio marito ha detto…appena
abbiamo altri 4-5 giorni torniamo eh?
Si,
appena possibile torno!
Gill |