La scuola..

 

Uno, due, tre, quattro. Cinque…caspita!! Una ad una sino sono accese tutte le luci… è giorno!

E’ il mio primo giorno! Forse non ne sono consapevole, ma sono emozionato.

Mi hanno mandato qui, con poche notizie e non so bene cosa e come lo devo fare!

I miei piedi calcano un bianco tappeto, sembra latte di nuvola.. ma non resta traccia del mio calpestare!

E’ soffice, vellutato..piacevole muoverci i “primi passi”!

Non riesco a scorgere la fine del tappeto…sembra infinto, un immensa distesa bianca senza fine e

tutt’intorno non riesco a scorgere nulla. E' tutto così sfumato, immagini eteree..senza colore.

Non ho abiti, né scarpe.. ed ho un po’ di imbarazzo anche se di fronte a me c’è solo questa sagoma,  non distinguo bene il suo volto ma riesco a vedere che indossa dei pantaloncini e le scarpe! E’ molto più alto di me, arrivo al massimo alle sue caviglie, ha un fisico possente, la muscolatura scolpita ed è in una strana posizione…dritta, eretta di fronte a me!

Tutt’intorno silenzio, ...quasi magico, nemmeno il suo avanzare verso di me produce suoni su questo bianco tappeto..eppure dovrebbe!

Mi è stato detto..”quando arriverai” dovrai solo osservarlo attentamente! Via via riuscirai a mettere sempre più a fuoco i dettagli, i suoi particolari, i suoi movimenti.. e capirai! Tu non dovrai far altro che osservarlo, seguire i suoi movimenti e pian piano tentare di imitarlo! Solo così potrai imparare!

Imparare cosa mi domandai io? Non ebbi risposta!

Ormai sono qui, mi dissi.. vediamo che succede! Seguo le istruzioni.. e capirò! (così mi hanno detto).

Il suo avanzare verso di me si fa più veloce e comincia a saltellare! Quando giunge a poca distanza di me, oddio! È gigantesco..mi dico! comincia a girarmi intorno! Sempre con una sorta di lento saltellio continua a girarmi intorno! Ma cavolo! È l’unica cosa che riesco a percepire chiaramente! Non distinguo il suo volto! Non sento il rumore del suo saltellio..solo la sua sagoma che intorno mi gira! Mi hanno detto di imitarlo.. va bene! Ok! Comincio anche io! E così cominciamo a girarci intorno.. io verso un lato lui verso l’altro.. poi viceversa! Ma cosa mai dovrei imparare da questo.. mi domando? Via via la mia vista acquisisce più definizione ma il suo volto non riesco a scorgerlo! Sarà che è così alto! E continuiamo questo girotondo!

D’una tratto si ferma, a poca distanza da me, riesco a scorgere i suoi piedi ben saldi a terra e non ho capito bene come ha fatto ma deve avermi colpito perché il fianco comincia a farmi un male intenso! Eppure non mi sono accorto di nulla! Non ho percepito il suo movimento..solo il suo fermarsi! Accidenti, dico io! Ma non dovevo imparare!? E che modi sono! E ricominciamo il nostro girotondo!

Da quando ci siamo incontrati non mi ha detto una parola! Però ora arrivo quasi alle sua ginocchia! Ed anche se ancora non riesco a scorgere il suo volto, riesco a vedere il delimitarsi del tappeto! Si..si ci riesco!! Beh! Del resto non è difficile! Ora riesco a distinguere tante corde intorno a me! Ed il manto bianco che prima era infinito ora comprendo che non va oltre queste corde! Ma a che serviranno!? Mah! Io continuo a far quello che mi hanno detto! E giro..giro…girotondooo!!

Ahia!

Accidenti! Si è fermato di nuovo! E provo ancora una volta un forte dolore, questa volta al petto!! Ma come fa a colpirmi? non vedo i suoi movimenti? perché mi colpisce?! Non dovevamo girarci intorno e basta!? E poi.. non è giusto! Io non riuscirei mai a farlo.. è così alto.. così possente.. ed il suo saltellare mi appare sempre più veloce! Ok! Dai! Continuiamo! Ma lui.. Lui non risponde! Continua il suo girotondo!

Ora riesco a distinguere anche tre figure ad un angolo delle corde e per la prima volta riesco a sentire che dicono qualcosa.. ma cosa proprio non lo so!

La grande figura smette di saltellare, mi volge le spalle e si allontana da me! Non sapendo bene cosa fare, faccio altrettanto e mi avvicino alle tre figure che avevo intravisto prima! Sono un po’ stanco, ho il fiatone e provo ancora dolore per quei due colpi che quel tizio mi ha rifilato! Non faccio in tempo ad avvicinarmi a distanza utile per ascoltare cosa mi stanno dicendo le tre persone all’angolo che percepisco la figura dietro di me riavvicinarsi! Mi volto. E’ lui! ed ha ripreso il suo saltellare…..si avvicina!

Il girotondo continua.. e AHIAAA!! Questa volta l’ho visto! Quel tizio grande e grosso mi ha rifilato un pugno in pieno viso! Mi duole tutta la parte, vedo appannato.. . son tornato a non distinguere bene cosa accade intorno e me! Non riesco a mettere a fuoco la sua sagoma, ma il pugno, quello si che l’ho visto bene! E chi se lo scorda.

Non faccio in tempo a pensare queste parole che quello mi sbuca fuori dal nulla, mi si para davanti e mi rifila un pugno dritto dritto alla bocca dello stomaco!

Le mie ginocchia si piegano e per la forza del colpo finisco per appoggiarmi su quelle corde che prima avevo visto e che sembravano li per caso!

Ma le corde non sono tali e non possono sorreggermi, sembrano più dei robusti elastici e in men che non si dica avverto una spinta da dietro che mi proietta nuovamente di fronte al silente energumeno!

Beh! Se non c’erano gli elastici sarei caduto in terra.. ma se mi avessero sostenuto, senza spingermi ora non mi ritroverei ancora davanti a questo tizio che continua a saltellare senza dir una parola e del quale ancora non riesco a scorgere il volto!

Mentre penso queste parole, mi rendo conto che da un po’ quelle tre persone che prima avevo intravisto ed alle quali avevo provato ad avvicinarmi mi sussurrano parole calde, parole di incoraggiamento!

Come mai le odo solo ora?! Mah!

Riprendo a saltellare, ma questa volta ho cura di tenermi ad una distanza maggiore! Faccio cerchi più ampi rispetto ai suoi.. e mi sento un poco più tranquillo!

Pervaso da questa mia serenità. Approfitto, pur saltellando, per volgere lo sguardo oltre quegli elastici.. ed ora riesco a distinguere anche altri tappeti! Sono simili a quello su cui mi trovo io! Però noto delle differenze! Non ci sono tre persone ad uno degli angoli di quei tappeti ma due! C’è sempre un energumeno che saltella.. e molti di quelli che hanno più o meno la mia altezza fanno cose un po’ diverse! Alcuni si sono appoggiati sugli elastici..però che strano! Loro non sembrano esserne sospinti, mi sembra piuttosto che ne traggano sostegno per riposarsi! Ce ne sono altri che invece si sono avvicinati moltissimo a quelle due figure del loro tappeto!

Li osservo, non interrompendo mai il mio saltellare, e nel mentre mi interrogo!

Perché queste differenze? Boh! Sarà meglio che mi concentri sul mio energumeno! Nel pensare  queste cose lo avevo quasi perso di vista! Ma lui è sempre li che saltella! Volto nell’ombra! E nemmeno un suo segno di stanchezza!

Pochi saltelli..ed il tizio stavolta mi rifila un montante al mento!

Tutte le luci si spengono! Non vedo più nulla! Questa volta mi ha fatto proprio male! Il mio corpo si è completamente adagiato sul tappeto! E faccio fatica a respirare! Gli elastici sono lontani, come pure le tre figure a cui prima avevo tentato di avvicinarmi! Ma ora sento crescere dentro di me un senso di ostilità per questo “gioco”.

Per un attimo sono tentato di rimanere disteso! I colpi cesserebbero come pure questo estenuante ed un po’ palloso saltellare! Ma son testardo!

Alzo un poco il capo per orientarmi! E ti vedo quel brutto ceffo che continua a saltellare! Poggio le mani sul tappeto, mi chino in avanti, e faccio leva per poggiare prima un ginocchio, poi l’altro.. ed infine mi rialzo! Mi gira la testa! Ma non voglio appoggiarmi agli elastici! Voglio farcela da solo!

Ora ne ho preso coscienza! Non sono gli elastici a sospingermi.. sono io che non voglio appoggiarmi a loro!

La mia ostilità si sta tramutando in rabbia! Non saltello! .. mi guardo intorno!

Uno di quelli che avevo visto prima… è disteso anche lui sul tappeto! Ma non sembra rialzarsi.. e quell’energumeno che tanto assomigliava al mio.. non c’è più! Riesco a scorgere due figure vicino a lui, sul tappeto, all’interno degli elastici, e rimango per qualche istante ad osservare la scena!

Sono stanco! Ma la mia rabbia, prima ostilità, cresce sempre di più!

Riprendo a saltellare..lo cerco con lo sguardo! E ricomincio a girargli intorno!

No! gli urlo, non finirò come lui! Potrai colpirmi ancora, mi hai messo in ginocchio e pure al tappeto! Ma continuerò a rialzarmi! Lui non  dice una parola e si riavvicina minaccioso!

Riesco solo per un attimo a scorgere la sua sagoma veloce e potente molto vicina a me e poi  ancora un dolore atroce allo stomaco! Mi fermo. Faccio qualche passo indietro e con mio stupore mi trovo appoggiato agli elastici! Questa volta non percepisco nessuna spinta! Solo un sostegno! Ma sono troppo orgoglioso! Troppo arrabbiato! E prima che me ne renda conto, le mie braccia cadono sui miei fianchi! Non voglio appoggiarmi!

Prima di riprendere a saltellare, mentre penso queste parole, con il capo chino, osservo il mio corpo! Anche se i primi colpi sembravano più leggeri mi accorgo di avere un segno per ogni singolo punto dove mi ha colpito! al fianco, al petto.. ne ho molti! Eppure non sembravano così forti! Quasi mi ero dimenticato di averli ricevuti! Solo il segno, l’abrasione rimasta testimonia che li ho presi!

Va bene! Mi dico! Rialzo il capo! E’ li, davanti a me e continua questo estenuante saltellio!

Il mio sguardo rivolto verso di lui viene per un attimo distolto da un tabellone! Non ci avevo fatto caso prima.. ma dev’esser sempre stato li!

Ha solo due numeri! Ed ora segna 34!

Ma non sono i numeri dei colpi che ho preso, me ne ricorderei! Non dev’essere nemmeno il punteggio! Ci sarebbero almeno due indicatori! Anche se il mio ad oggi segnerebbe zero! Due nomi! Che ne so.. un distinguo!

Ma certo! Non è un segna punti!

E’ l’andare del tempo!

Ok! Brutto bastardo! Fatti sotto! Vediamo se e quante volte riesci ancora a colpirmi!

Sono stanco! Mi fa male tutto e da una parte spero tu riesca colpirmi tanto forte da non sentir più male, ma per ora....

..Voglio vedere come va a finire!


29 ottobre 2006

eremita

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